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CENTRO TENNIS CARPENEDOLO

Scuola tennis.
Il nostro staff.

Il Team Palazzo Claudio accompagna bambini, ragazzi e adulti, dall’avviamento alla preparazione agonistica. Accanto ai maestri, le persone che si prendono cura dei campi e dell’attrezzatura.

LE PERSONE

Chi ti segue in campo.

Claudio Palazzo, staff del Centro Tennis Carpenedolo

MAESTRO NAZIONALE FITP · PROFESSIONAL PTR · COACH LIVELLO A GPTCA

Claudio Palazzo

Ex giocatore ATP, con esperienza internazionale da atleta e allenatore, Claudio Palazzo è il riferimento del team tecnico. Il lavoro in campo parte dal livello e dagli obiettivi del giocatore: costruire un gesto più solido, ritrovare continuità nello scambio oppure prepararsi alla competizione.

Nelle lezioni individuali puoi concentrarti su un’esigenza precisa: punto d’impatto e controllo del dritto, rovescio a una o due mani, lancio di palla e servizio, rotazioni kick e slice, volée e scelte tattiche e strategiche. Per concordare il percorso, racconta al maestro cosa vorresti migliorare e quali difficoltà incontri in partita.

Giada Tessadrelli, staff del Centro Tennis Carpenedolo

ISTRUTTRICE DI PRIMO GRADO FITP · PROPEDEUTICA E MINITENNIS

Giada Tessadrelli

Giada Tessadrelli si occupa della propedeutica e del minitennis, accompagnando bambini e ragazzi nel primo incontro con palla e racchetta. Attraverso il gioco, gli esercizi e la pratica in campo aiuta a costruire coordinazione, fondamentali e autonomia.

Segue inoltre il progetto Racchette di classe nelle scuole primarie e secondarie, portando l’avviamento al tennis e agli sport di racchetta nel percorso scolastico.

LA CURA DEL CENTRO

Dietro ogni ora di gioco.

SEGRETARIA · COORDINATRICE DELLA SCUOLA TENNIS

Nadia Paghera

Segretaria del circolo e coordinatrice della scuola tennis, Nadia si occupa degli aspetti economici e burocratici nella gestione del circolo.

È il riferimento organizzativo per la segreteria e per le attività della scuola tennis.

MANUTENZIONE CAMPI E CURA DEL VERDE

Giacinto Sella

Giacinto si occupa della manutenzione dei campi e della cura del verde: un lavoro quotidiano di attenzione alle superfici, al giardino e agli spazi del circolo.

La cura della terra battuta, delle linee e delle reti è parte dell’esperienza di chi entra in campo, dall’allenamento alla partita tra amici.

CLUB MANAGER · RESPONSABILE ATTREZZATURA SPORTIVA

Giuseppe Sella

Incordatore con esperienza nel team Wilson agli Australian Open, agli US Open e agli Internazionali d’Italia. Ha lavorato sulle racchette di numerosi giocatori del circuito ATP.

Al CTC è club manager e responsabile dell’attrezzatura sportiva: porta al circolo la precisione maturata nel tennis professionistico.

Conosci Giuseppe

S.A.T. · SCUOLA AVVIAMENTO TENNIS

Le basi,
un passo alla volta.

Movimento, colpi e gioco: tre aspetti che si costruiscono insieme, con proposte adatte all’età e al livello. Non una corsa alle tappe, ma basi da consolidare in campo.

Carlos Alcaraz colpisce il dritto con la pallina davanti alla racchetta sul campo blu01Carlos Alcaraz

Coordinazione

Prima del colpo viene il movimento. Si impara a seguire la palla con lo sguardo, valutarne il rimbalzo e raggiungerla mantenendo l’equilibrio. La coordinazione tra occhi, mani e piedi aiuta a trovare la giusta distanza dalla palla, senza arrivare troppo vicini o colpire in allungo.

Il lavoro può comprendere percorsi, lanci e prese, piccoli spostamenti laterali e giochi di precisione con la racchetta. Difficoltà e ritmo vanno adattati all’età e all’esperienza.

In concreto, in campo
  • Partire, fermarsi e cambiare direzione con controllo.
  • Riconoscere dove cadrà la palla e prepararsi al rimbalzo.
  • Colpire in equilibrio e recuperare la posizione dopo il gesto.
Roger Federer conclude il rovescio a una mano con le braccia aperte sul campo blu02Roger Federer

Tecnica

La tecnica dà una forma al movimento: impugnatura, preparazione della racchetta, punto d’impatto e accompagnamento del colpo. Dritto e rovescio si costruiscono cercando prima controllo e continuità; la velocità arriva quando il gesto resta gestibile.

Gli esercizi possono partire da scambi a distanza ridotta e bersagli ampi, per passare gradualmente al campo intero. Anche il servizio si scompone in elementi comprensibili, dal lancio della palla al coordinamento del movimento.

In concreto, in campo
  • Preparare la racchetta in tempo e trovare la distanza corretta.
  • Dare alla palla una direzione e un’altezza sopra la rete.
  • Collegare il colpo agli spostamenti, senza eseguirlo solo da fermi.
Jannik Sinner al servizio in trophy pose, con braccio di lancio alzato e racchetta pronta dietro la testa03Jannik Sinner

Le prime partite

Giocare un punto è diverso dal ripetere un esercizio: la palla cambia direzione, il tempo per decidere si riduce e bisogna scegliere cosa fare. Le prime partite servono a collegare tecnica e movimento, imparando a tenere lo scambio e a riconoscere gli spazi liberi.

Si prende confidenza con punteggio, servizio e risposta, alternando situazioni guidate e punti da giocare. L’obiettivo iniziale è capire il gioco, rispettare l’avversario e ripartire dopo un errore, senza valutare ogni progresso soltanto dal risultato.

In concreto, in campo
  • Contare i punti e conoscere le regole essenziali.
  • Scegliere quando dare continuità e quando cercare una direzione.
  • Ritrovare posizione e concentrazione prima del punto successivo.

Il programma del circolo comprende anche stage gratuiti per gli alunni delle scuole primarie e secondarie del territorio. Date e adesioni in segreteria.

Crediti fotografici

Immagini d’ispirazione dal tennis professionistico. Inquadrature e colori adattati alla pagina.

Preparazione agonistica sui campi del Centro Tennis Carpenedolo

PERCORSO AGONISTICO

Obiettivi personali.
Preparazione dedicata.

Per chi desidera affrontare la competizione, il lavoro viene concordato con il maestro e lo staff in base al livello, agli obiettivi e agli impegni dell’atleta. La preparazione collega qualità dei colpi, capacità di muoversi e scelte di gioco nelle situazioni che si incontrano in torneo.

Non basta colpire bene durante un esercizio: occorre costruire il punto, gestire servizio e risposta e mantenere una routine anche sotto pressione. Il confronto con il maestro aiuta a individuare le priorità su cui lavorare e a rileggere le partite come occasioni di apprendimento.

  • Percorso verso l’attività agonistica Junior e senior.
  • Accompagnamento ai tornei.
  • Supporto di fisiatra e preparatore atletico, secondo il programma.
Tennis per adulti al CTC

CORSI PER ADULTI

Non è mai troppo tardi
per iniziare.

Non hai mai impugnato una racchetta? Oppure giocavi anni fa e vorresti tornare in campo? I corsi per adulti prevedono lezioni individuali o in gruppo: livello, obiettivi e disponibilità si concordano con il centro, per trovare un percorso adatto al tuo punto di partenza.

PER CHI COMINCIA O RIPARTE

Inizia dalle basi.

Il primo obiettivo è prendere confidenza con palla e racchetta e riuscire a sostenere uno scambio. Si lavora su impugnatura, posizione di attesa, dritto e rovescio, aggiungendo gradualmente gli spostamenti. Servizio, risposta e regole essenziali permettono poi di passare dall’esercizio alla prima partita.

  • Controllare la palla prima di cercare potenza.
  • Imparare a muoversi, colpire e recuperare la posizione.
  • Costruire un servizio semplice e conoscere il punteggio.
  • Riprendere progressivamente i gesti se torni dopo una pausa.

Non serve saper già giocare: porta al maestro le tue aspettative e le eventuali difficoltà. Il percorso si costruisce a partire da quelle.

PER CHI GIOCA GIÀ

Oppure perfeziona il tuo tennis.

Se riesci già a scambiare, puoi lavorare su ciò che limita il tuo gioco: un rovescio poco sicuro, un servizio discontinuo, palle troppo corte o difficoltà quando l’avversario cambia ritmo. L’obiettivo è rendere i colpi più affidabili e usarli con una scelta precisa durante il punto.

  • Migliorare profondità, direzione e regolarità di dritto e rovescio.
  • Affinare servizio e risposta, introducendo le rotazioni quando il livello lo consente.
  • Preparare l’attacco e chiudere a rete con volée e smash.
  • Costruire schemi semplici per il singolo e collaborare nel doppio.

Una lezione individuale permette di concentrarsi su un fondamentale; il gruppo offre occasioni di confronto e situazioni di gioco diverse. Il maestro può aiutarti a scegliere la formula in base alle tue esigenze.

Chiedi informazioni sui corsi

Informazioni dal sito ufficiale del circolo

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Parla con il centro.

Per corsi, attività, tornei e disponibilità degli impianti.

030 969 8605 info@ctcarpenedolo.it