S.A.T. · SCUOLA AVVIAMENTO TENNIS
Le basi,
un passo alla volta.
Movimento, colpi e gioco: tre aspetti che si costruiscono insieme, con proposte adatte all’età e al livello. Non una corsa alle tappe, ma basi da consolidare in campo.
01Carlos AlcarazCoordinazione
Prima del colpo viene il movimento. Si impara a seguire la palla con lo sguardo, valutarne il rimbalzo e raggiungerla mantenendo l’equilibrio. La coordinazione tra occhi, mani e piedi aiuta a trovare la giusta distanza dalla palla, senza arrivare troppo vicini o colpire in allungo.
Il lavoro può comprendere percorsi, lanci e prese, piccoli spostamenti laterali e giochi di precisione con la racchetta. Difficoltà e ritmo vanno adattati all’età e all’esperienza.
In concreto, in campo- Partire, fermarsi e cambiare direzione con controllo.
- Riconoscere dove cadrà la palla e prepararsi al rimbalzo.
- Colpire in equilibrio e recuperare la posizione dopo il gesto.
02Roger FedererTecnica
La tecnica dà una forma al movimento: impugnatura, preparazione della racchetta, punto d’impatto e accompagnamento del colpo. Dritto e rovescio si costruiscono cercando prima controllo e continuità; la velocità arriva quando il gesto resta gestibile.
Gli esercizi possono partire da scambi a distanza ridotta e bersagli ampi, per passare gradualmente al campo intero. Anche il servizio si scompone in elementi comprensibili, dal lancio della palla al coordinamento del movimento.
In concreto, in campo- Preparare la racchetta in tempo e trovare la distanza corretta.
- Dare alla palla una direzione e un’altezza sopra la rete.
- Collegare il colpo agli spostamenti, senza eseguirlo solo da fermi.
03Jannik SinnerLe prime partite
Giocare un punto è diverso dal ripetere un esercizio: la palla cambia direzione, il tempo per decidere si riduce e bisogna scegliere cosa fare. Le prime partite servono a collegare tecnica e movimento, imparando a tenere lo scambio e a riconoscere gli spazi liberi.
Si prende confidenza con punteggio, servizio e risposta, alternando situazioni guidate e punti da giocare. L’obiettivo iniziale è capire il gioco, rispettare l’avversario e ripartire dopo un errore, senza valutare ogni progresso soltanto dal risultato.
In concreto, in campo- Contare i punti e conoscere le regole essenziali.
- Scegliere quando dare continuità e quando cercare una direzione.
- Ritrovare posizione e concentrazione prima del punto successivo.
Il programma del circolo comprende anche stage gratuiti per gli alunni delle scuole primarie e secondarie del territorio. Date e adesioni in segreteria.